Da quanto sopra (vedi risposte precedenti) si capisce che la parte di led che non è sul fuoco (perchè se il led fosse puntiforme l'immagine sarebbe proiettata all'infinito ed i fasci camminerebbero paralleli creando un cilindro e non un cono) emette un fascio Ir che si propaga secondo la forma di un cono.
Allora ad esempio supponendo che il led è sul fuoco e conoscendo che il raggio è di 2,5mm e supponendo di avere una lente con ingrandimento 3,5X ossia focale di 95mm avremo:
Nel caso si considera la parte di led che emette luce e si trova fra 2f ed F avremo una immagine ingrandita proiettata dall'altra parte della lente (cono), quindi per la similitudine dei triangoli 1 mm (Raggio) : 96mm (fra 2f ed f) = X (di quanto si allarga il cono) : 100000 (100 metri)
quindi x= (1 x 100000)/96 =1041mm pari a circa 104 cm naturalmente questo è il raggio quindi considerando un piano di proiezione avremo un cerchio di 208 cm di diametro
nel caso di lente con ingrandimento 2x e quindi focale 116mm rifacendo i conti di prima avremo x= (1 x100000)/116 =862,06mm pari a circa 86,2cm e quindi un cerchio di 174cm diametro.
Da questo si capisce anche perchè un fucile da sniper ha più possibilità di essere sentito dai sensori.
infatti considerando che il flusso luminoso emesso dal led sia constante per i due casi , minore è la superficie illuminata maggiore è l'illuminamento. Adesso ovviamente la parte di flusso che viaggia parallela e compatta illuminerà maggiormente i sensori (potenza luminosa per una superficie costante ). Ecco il perchè di sera bisogna depotenziare il flusso emesso in modo da ridurre il cono “sensibile”, mentre di giorno aumentarlo per aumentare l'illuminamento sulla superficie colpita.
Dite la vostra e commentate quanto scritto


, apriamo un dibattito sulla scelta